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Scheda atleta
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Nome: Haibel Cognome: Mourad Specialità: maratoneta |
PRIMATI PERSONALI: 1.500m: 3' 47" Società: Asics Firenze Marathon CLASSE: 1978 |
HAIBEL MOURAD, l’atleta di Casablanca dall’italiano forbito
Raccontato da Giovanni Certomà
La sua corsa è elegante, si allena abitualmente in solitaria, parla un buon italiano, ama il mare ed è ghiotto di pesce fresco. Basta scambiar quattro chiacchiere con Haibel, per rendersi conto che è un ragazzo di estrema umanità, conscio delle proprie potenzialità e dalle idee molto chiare circa i prossimi obiettivi sportivi da raggiungere. Mourad ha 27 anni, di origine marocchina e dal 2001 ha fatto di Perugia la sua residenza. Tesserato per l’”Asics Firenze Marathon”, è un professionista a tempo pieno e dedica le sue settimane ad allenamenti bigiornalieri sette giorni su sette, senza risparmiarsi, con sedute anche da 40 ripetute da 1000 mt a 2’58, intervallate da 1000 mt di recupero a 3’30. “In una corsa, soprattutto lunga, come la maratona, -sostiene Haibel- l’aspetto mentale è determinante per tradurre in pratica tutta la fatica fatta in allenamento. Se la mente non è serena e rilassata, non si riesce a far bene, anche se fisicamente si è in forma”. Sono parole che denotano l’estremo equilibrio psicologico-mentale di questo giovane atleta marocchino che sa ben programmare i propri impegni e allenarsi in prospettiva di questi. Haibel corre su pista e su strada con tempi di tutto rispetto. Sui 1500 mt ha 3’47; sui 5000 mt 14’06; sui 10000 mt 28’40; sulla mezza maratona ha un best time di 1h3’; e in maratona –per ora- il 2h18’ con cui ha vinto la Marengo Marathon (2002) è il suo crono sulla distanza di Filippine. Nelle ultime tre edizioni della Maratona di Livorno si è piazzato sempre al terzo posto, mentre la vittoria recente alla Mezza Maratona delle due perle, Santa Margherita Ligure-Portofino (12 febbraio) doveva essere soltanto una tappa di allenamento in vista dei prossimi campionati italiani e soprattutto per far un grande tempo in maratona. Haibel, infatti, non si nasconde, è chiaro e umile allo stesso tempo: “ho ancora 27 anni sto lavorando molto bene, anche se con qualche per infortuni dovuti al troppo carico, i test che sto facendo mi danno buone indicazioni per un tempo in maratona attorno alle 2h10-2h11”. Prima di salutarci ci scambiamo i rispettivi recapiti, con la convinzione che top-runner come Haibel non saranno solo una meteora nel variegato mondo dell’atletica e del podismo d’alto livello.









