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LA GUARDIA ELISABETTA
laureata con buoni voti in Economia e Commercio, dopo
una collaborazione all’Università alla cattedra di Economia
dei Trasporti e per la rivista economica CIRIEC dove le hanno pubblicato
la Tesi di laurea ed un iniziale inserimento nel settore educatore-scolastico,
si lascia trasportare dalla sua passione per il settore marittimo trasferendosi
all’estero a Dublino in Irlanda per un periodo prolungato, per
poi tornare dopo aver fatto esperienza nel settore nella sua città
natale Napoli per lavorare in una Compagnia Marittima. |
La sua passione per le lingue
estere: inglese, francese, spagnolo e principiante in lingua
araba la portano ad avere molte collaborazioni come interprete
e pubblicazioni di articoli sportivi.
Proveniente da una famiglia di amanti dello sport,
del tennis in particolare (il fratello Roberto arrivato in classifica
in serie B e noto mastro di tennis ed il padre inossidabile giudice
arbitro) si avvicina per prima a questo sport, ma senza trascurare anche
il nuoto, bici, pattinaggio, canoa, trekking, torrentismo. Si avvia
all’atletica dopo la riscoperta del suo allenatore Valentino De
Feo (squadra CENTRO ESTER) che la porta in prova alle gare in pista
di atletica sul mezzofondo sulle distanze dei 1500 mt, 300mt, ma misurandola
successivamente anche ai campionati master nazionali Formia sui 400mt,
800mt nell’ottobre 2004 ed ai campionati italiani master Lecce
2004 di cross. Ogni gara su strada sul 10km sono invitanti per lei alla
partecipazione e spesso la domenica anche a più gare in un giorno,
la si vede nelle competizioni partenopee e non.
Riesce anche a seguire la sua passione partecipando a manifestazioni
sportive (come la maratona di Napoli- gara nuoto Capri-napoli, Sky run
nel Nord Italia) che l’hanno vista come interprete degli atleti
stranieri in gara e per la sua ottima disponibilità caratteriale
ad essere di riferimento per i manager stranieri. Con il CONI
(Comitato Olimpico nazionale Italiano) ha avuto opportunità di
partecipare a corsi per “dirigente Sportivo”
organizzati dal Comitatio Provinciale.
Collabora con l’ "Associazione di medicina dello
sport" e si impegna per l’organizzazione dei convegni
in merito.
Si è avvicinata agli sport estremi con la partecipazione nella
scorsa estate alla gara reputata la più dura in Italia (Water
Raid Adventure settembre 2005 in Sicilia, 16 discipline estreme e consecutive
in 5 giorni: pesca, nuoto, canoa, ponte tibetano, bici, corsa, tuffi,
apnea, canoing, torrentismo, skyrun, ecc.) ed a vincere con la sua squadra
la gara di sopravvivenza “Surviving day” (orientamento notturno
e diurno, sopravvicvenza, arrampicate e discese nel cratere, ponte tibetano
e corsa alta quota) organizzata dalla stessa associazione “Sport
Challengers” (www.sportchallengers.it) svoltasi nel Parco del
Vesuvio nell’ottobre del 2005.
Inoltre quest’anno 2006 ha ritentato il water raid ed il surving
day 2006.
Inoltre ha partecipato alle gare sky run “giro dei parchi corsa
in alta quota” che hanno visto le tappe di: Alpi Apuane, Vesuvio,
Etna, Parco Nazionale dell’Abruzzo, Monte Rosa e che ha vinto
avendo il titolo nazionale.
Le sue ambizioni sono quelle di continuare con gli allenamenti e di
migliorarsi per fare qualche risultato nella squadra di triathlon di
cui fa parte (squadra Circolo Canottieri Napoli).
Inoltre di collaborare per le manifestazioni internazionali e non per
i contatti con ed aiuto degli stranieri e l’inserimento nel campo
dell’atletica per avvalorare le loro qualità ed allontanarli
da tentazioni tiranne.
(referenze e fonti: www.podistidoc.it; www.sportchallengers.it). |